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LA SOSTENIBILITÀ DAL SEME ALLA FORCHETTA

Circolo dei Lettori, Sala Grande Via Gianbattista Bogino, 9, Torino

con Sergio Saia  La sostenibilità implica la possibilità di mantenere un prodotto, processo o servizio senza alterarne la possibile fruizione da parte delle generazioni future, quindi preservandone le risorse. Tale concetto è multifattoriale e alberga in sé i concetti di sostenibilità ambientale, economica e sociale (ivi inclusa la sicurezza alimentare). Nel caso dei prodotti agricoli e in particolare degli alimenti, tale dibattito include anche l’uso del suolo, stante la limitata superficie globale e l’esigenza di mantenere una superficie minima a usi naturali. Nel dibattito esploreremo le componenti della sostenibilità nella filiera degli alimenti, dalla produzione dei mezzi tecnici alla coltivazione, al trasporto, alla trasformazione, all’uso e allo smaltimento dei rifiuti e alle implicazioni sociali di determinate scelte a scala nazionale, comunitaria e globale.

LA STORIA IN CAMPO, COME È CAMBIATA L’AGRICOLTURA

Museo del Risorgimento, Sala Codici Piazza Carlo Alberto 8, Torino

con Tito Menzani L’opinione pubblica si è convinta che raramente i prodotti agroalimentari di oggi siano genuini e di qualità, e che viceversa nascondano molte insidie. A ciò si accompagna la mitizzazione delle campagne del passato, percepite come bucoliche e generose, e popolate da famiglie contadine che mangiavano cibi sani. Si tratta di uno dei tanti stereotipi che riguardano l’agricoltura di una volta. Proveremo a smontarli, per restituire una più corretta immagine della società preindustriale.

PIANTE PIÙ FORTI E CIBO PIÙ BUONO

Museo Egizio, Sala Conferenze via accademia delle scienze 6, Torino

con Vittoria Brambilla. Da 10.000 anni miglioriamo le nostre piante per averle più forti, più sane, più buone: quelle che coltiviamo oggi sono il frutto del lavoro di generazioni di agricoltori ma, per restare al passo con la crescita della popolazione mondiale e la necessità di salvaguardare il pianeta, non possiamo fermarci qui. Oggi possiamo avere piante ancora più produttive e ottimo cibo grazie a nuove tecnologie genetiche che ci permettono di agire direttamente sul DNA delle piante migliorandole, in modo simile a quello che hanno fatto gli agricoltori per millenni, ma in modo rapidissimo. Queste tecnologie, tra cui la tecnologia CRISPR, devono entrare a fare parte della cassetta degli attrezzi del miglioratore genetico delle piante nel futuro.